lunedì 30 maggio 2011

Speciale “Terra Futura” - Firenze, Fortezza da Basso, 20-22 maggio 2011

L'impresa etica è possibile
Dal barbecue ad energia solare, alla moda responsabile. Dal turismo sostenibile alla bioenergia, passando per i prodotti tipici e le imprese attente al sociale. Tutto questo e molto altro è Terra Futura, la fiera internazionale delle buone pratiche della sostenibilità sociale, economica ed ambientale già attuate o attuabili negli ambiti più diversi: dalla vita quotidiana alle relazioni interpersonali, dal sistema economico all'amministrazione della cosa pubblica.

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venerdì 27 maggio 2011

Manfrotto allarga la gamma prodotti (Sole24 Ore Nord Est 25.04.2011)


Oltre cento nuovi prodotti commercializzati entro il 2011 – tra luci, abbigliamento e molto altro - e una nuova sede di 4000 metri quadri a Cassola in provincia di Vicenza per Manfrotto Spa, azienda leader nel settore dell'imaging industry nata a Bassano nel 1972 grazie all'intuizione del fotoreporter Lino Manfrotto. Dalla propria vita lavorativa aveva sperimentato la carenza di materiali ed accessori specifici, adatti alle esigenze tanto dei professionisti quanto degli amanti a tutto tondo dell'immagine fotografica. E' nato da questa osservazione il primo treppiede Manfrotto lanciato nel 1974, molto più leggero e pratico rispetto all'attrezzatura del tempo ed un vero e proprio must per i professionisti. E vanno in questa direzione anche gli altri accessori fotografici Manfrotto ideati in questi 40 anni: luci, borse, abbigliamento. Oggi l'azienda vicentina è guidata dal presidente e Ad Francesco Bernardi ed ha chiuso il 2010 con un giro d'affari di 102 milioni di euro - in crescita di oltre il 13% rispetto ai 90 milioni del 2009 - e 400 addetti.
Tra le novità 2011 di Manfrotto spicca la recente acquisizione di Lastolite Limited, impresa con sede nel Regno Unito specializzata nel settore lighting (fatturato 2010 di 8 milioni di sterline, 80 addetti). Nel corso del 2011 Manfrotto sarà impegnata anche nell'apertura di speciali spazi di vendita all'interno della grande distribuzione dell'elettronica, a partire da alcuni centri commerciali tedeschi e inglesi. Seguiranno altri punti vendita personalizzati negli Stati Uniti, in Giappone e ad Hong Kong. In Italia, alcune personalizzazioni Manfrotto saranno allestite all'interno di catene commerciali come Media World o Unieuro.
Si rafforza la già capillare distribuzione e vendita fuori Italia (quota export: 95%). “Vendiamo i nostri prodotti in più di 100 paesi – afferma l'Ad Francesco Bernardi - dove possibile con nostre filiali. Tra i mercati più interessanti degli ultimi tempi ci sono sicuramente Singapore, per noi un ponte verso tutto il Sud Est asiatico, l'India, dove comunque siamo presenti da anni, e i paesi Bric, con i quali stiamo lavorando tantissimo”.
Particolare attenzione sarà rivolta quest'anno alla nuova categoria dei social recorders, quanti amano condividere sul web e i social network le proprie fotografie, una fetta di mercato sempre più esigente sui risultati e che rappresenta il 29% del totale. Vanno in questa direzione anche i 10 webinair (corsi di fotografia online) gratuiti e aperti a tutti proposti da Manfrotto, in collaborazione con il portale Photofarm, su www.manfrotto.it.
L'azienda di Bassano fa parte dal 1989 del gruppo inglese Vitec (fatturato 2010 di 309 milioni di sterline inglesi, 2000 addetti nel mondo) per la quale è a capo della divisione internazionale Imaging e Staging.
Agnese Fedeli

Fatturato
2009: 90 milioni
2010: 102 milioni

400 gli addetti di Manfrotto
quota export: 95%

29%la fetta di mercato rappresentata dai social recorders

giovedì 26 maggio 2011

“Quanto basta”, il festival dell'economia ecologica

Dal 24 al 28 maggio, a Piombino in provincia di Livorno. Tra gli eventi più attesi la lectio magistralis di Amartya Sen, premio Nobel per l'economia nel 1998. E una serie di appuntamenti formativi e dibattiti utili per chi guida un’impresa

Spesso, troppo spesso si parla di economia etica, economia pulita, crisi morale oltre che economica. La cosa più difficile però è rendere concreta e fattiva l'impostazione filosofica di questa voglia di dar vita ad un rinnovato sistema economico. Va in questa direzione la seconda edizione del festival dell'economia ecologica “Quanto basta”, in calendario dal 24 al 28 maggio a Piombino. La città toscana in provincia di Livorno sarà scenario di appuntamenti formativi di grande valore e di dibattiti utili a chi guida un'impresa per orientarsi nel mondo dell'economia sostenibile.
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sabato 21 maggio 2011

Contrasto all'illegalità, con un occhio di riguardo al sistema cooperativo

Dalla finanza 'creativa' alla finanza 'pulita': tante idee a confronto per la tre giorni torinese di Join for Change – Compartimos 2011 in cui si è dibattuto del rapporto tra finanza e legalità, la nuova fetta dell'economia verde e le prospettive della finanza cooperativa
Join for change – Compartimos 2011, una tre giorni di convengo e dibattito (11-13 maggio), promossa dal Gruppo Abele, dal consorzio finanziario per il microcredito Etimos e dalla neonata Etimos Foundation.
Dalle giornate di convegno è emerso chiaramente e da più parti la necessità che il corpo imprenditoriale, le banche e, in maniera più diffusa, tutti i cittadini riscoprano un'etica della produzione oltre che del consumo.
Interessante soprattutto per chi è a capo di un'azienda, la prospettiva di uno sviluppo etico legato a circoli virtuosi di cooperazione e al contrasto contro le attività illecite. Così come l'attenzione a strumenti quali il microcredito o il commercio equo, due settori che sono riusciti a superare anche la crisi economica globale.

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martedì 17 maggio 2011

Italia al voto: il peso delle donne in politica

In queste elezioni, solo il 14% dei candidati era donna. Alla Campania il triste primato di Regione con meno donne candidate. Le Marche la Regione più virtuosa. Dati e curiosità sulle candidature femminili per constatare se esiste realmente la parità democratica
Sono stati quasi 4 mila i candidati alla poltrona di Sindaco per la tornata elettorale 2011 (3977 per l'esattezza). Secondo una ricerca Comunicare-Anci su dati del Ministero dell'Interno e di Comuniverso-Ancitel, gli uomini erano 3421, ossia circa l’86% del totale. Il restante 14% era rappresentato dalle 556 donne in corsa.
La percentuale più bassa per numero di candidature in rosa alla carica di Sindaco, proporzionalmente al totale, è la Campania, con 30 donne in corsa per le 151 poltrone da sindaco contro i 385 candidati maschi, pari al 7% del totale. 
Sono invece le Marche la regione più virtuosa in fatto di democrazia paritaria: per i 29 comuni sotto elezioni corrono 77 candidati sindaco, 63 uomini e 14 donne, con una percentuale rosa pari quindi al 18% del totale.
Al contrario, una sfida tutta al maschile si registra in ben 800 Comuni italiani, sparsi in modo omogeneo tra le 18 Regioni interessate. 
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