martedì 8 marzo 2011

Trasporti eccezionali sul web

Pubblicato su Sole24 Ore Nord Est il 2 marzo 2011 


Semplificazione amministrativa, sburocratizzazione e rapidità nel rispondere agli obblighi di legge: sono i criteri  alla base del nuovo sistema di autorizzazioni online per il servizio Trasporti Eccezionali recentemente lanciato da Friuli Venezia Giulia Strade. Ottenere l'autorizzazione al transito di mezzi eccezionali nelle strade di competenza regionale diventa un'operazione più rapida, visto che la domanda può essere avviata e conclusa direttamente dal proprio ufficio, via internet, dalla piattaforma www.trasporti.fvgstrade.it. Soddisfazione in merito è stata espressa dagli addetti ai lavori, che da tempo chiedevano una semplificazione delle pratiche. “Questo nuovo servizio online è in grado di facilitare le procedure e, in questo senso, di alleggerire il carico di burocrazia che le imprese devono sostenere – afferma il Capogruppo  Trasporti e Logistica di Confindustria Udine, Enrico Rosina –. Nel corso del 2010 abbiamo avuto alcuni incontri con il Presidente di FVG Strade, Giorgio Santuz, che in pochi mesi ha risposto alla nostra domanda di semplificazione e rinnovamento negli adempimenti burocratici. Stando alle prime rilevazioni e alle impressioni che ci arrivano dalle imprese, il sistema funziona bene e senza problemi: un primo tassello di un processo virtuoso di semplificazione dal quale potremo trarre molti vantaggi”. In Friuli le imprese di autotrasporto merci in conto terzi sono circa 2.500, per un totale di  10.000 addetti.
La piattaforma è online dallo scorso gennaio e i primi bilanci sull'uso del servizio sono previsti entro giugno.  Il sistema è lo stesso adottato anche dalla Provincia di Venezia e da Veneto Strade Spa. Gli utenti già registrati su Veneto Strade possono quindi accedere con le stesse credenziali anche sul sito friulan. “Abbiamo avviato anche in Friuli questo sistema già ampiamente collaudato da diversi gestori veneti – confermano da FVG Strade -. Questo permette alle aziende di autotrasporto di programmare la loro attività sia in Friuli che nel vicino Veneto con la stessa procedura”.
Come molti altri comparti, anche quello dell'autostrasporto vive un periodo buio, a causa della crisi economica globale, ma anche per la comparsa di nuova concorrenza, di rincari dei pedaggi autostradali e del caro gasolio. La sofferenza del settore è riscontrabile anche nei dati: negli ultimi due anni il numero di transiti eccezionali sui tratti autostradali a cavallo tra Veneto e Friuli risulta essere in calo. Considerando i tratti Venezia-Trieste in A4, Palmanova-Udine Sud in A23, Portogruaro-Pordenone-Conegliano in A28 e Venezia Est-Terraglio sulla ex tangenziale di Mestre nel 2009 i trasporti eccezionali sono stati quasi 9mila, precisamente 8.962, mentre nel 2010 oltre mille in meno, 7.937 in tutto.
I fardelli più pesanti per la categoria restano il caro gasolio e il pedaggio autostradale: “Di recente abbiamo avuto rincari addirittura del 19% - conclude Enrico Rosina, Confindustria Udine -. Chiediamo in questo senso un incentivo per le imprese del settore, da studiare magari in relazione ai mezzi più ecologici o a quelli che percorrono tratti di strada più lunghi. Riteniamo fondamentale trovare una mediazione tra i gestori delle autostrade e le rappresentanze dei trasportatori”.
Agnese Fedeli

Boxini
2.500 le imprese di autotrasporto in FVG
10.000 gli addetti

IN CALO
I trasporti eccezionali in A4, A23, A28 e sulla ex tangenziale di Mestre (tratti veneto-friulani):
2009: 8.962
2010: 7.937

Il sistema di autorizzazioni si trova su
www.trasporti.fvgstrade.it. 
Le credenziali d'uso si possono richiedere su 
www.te.fvgstrade.it 

Tra i requisiti di accesso, il possesso di una smart card con relativo lettore per la firma digitale, necessari per siglare digitalmente la domanda e i documenti allegati.

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