venerdì 7 aprile 2006

mercati di stagione arrivano in città. Ma è polemica sulle partecipazioni

EMPOLI. Un progetto per la valorizzazione della filiera agricola dell’Empolese Valdelsa. Sono i “Mercati di stagione” che, dopo aver iniziato la loro tournée a Cerreto Guidi due settimane fa, arrivano domenica anche a Empoli. In Piazza della Vittoria, per tutto il giorno, 17 aziende agricole dell’Empolese Valdelsa - ma alcune arrivano anche da fuori provincia - presenteranno i loro prodotti tipici. E ci saranno anche i negozi aperti: un modo per lanciare un futuro coordinamento tra le categorie commerciali e agricole. In programma a questo proposito, nelle prossime settimane, anche iniziative che riguardano la ristorazione e la valorizzazione di olio e vino locali, ma anche progetti per la promozione del carciofo empolese e della cipolla di Certaldo.
Quella dei “Mercati di stagione” è un’attività nata da un dibattito degli assessori all’agricoltura di tutto il Circondario che da un paio d’anni progettano attività per valorizzare questo settore così importante nella filiera produttiva. «L’iniziativa di domenica è finanziata in parte dalla Camera di Commercio di Firenze, che sta investendo molto su questa zona della Toscana - ha detto il vicesindaco Filippo Sani - e in parte dal Circondario, oltre che dai singoli comuni. Vogliamo affiancare alle domeniche con i negozi aperti anche attività collaterali che diano maggior risalto alle attività commerciali stesse».
Dalle 9,30 alle 19 in Piazza della Vittoria le aziende agricole esporranno i loro prodotti tipici. Tra questi anche l’azienda Lorenzoni di Seravezza che presenta il suo salame “tizzone” stagionato nella cenere e la Nardone che lavora con procedure biologiche. Nel pomeriggio saranno attivi laboratori d’intrattenimento per i bambini: il laboratorio degli spaventapasseri a cura del gruppo Fantulin, e il laboratorio dei fiori dal nome “Naturalmente Trovamici”, organizzato dall’associazione Il Ponte. I bambini potranno costruire un vero e proprio spaventapasseri da portarsi a casa, oppure realizzare quadretti con semi, fiori e foglie.
Il lancio del progetto dei “Mercati di stagione” è avvolto da alcune polemiche che arrivano dall’associazione ambientalista Mediterr che denuncia di esser stata esclusa da queste nuove attività per la promozione del settore agricolo. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro chiarificatore tra l’associazione e l’amministrazione.
A.F.
Il Tirreno, 7 aprile 2006

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