martedì 28 marzo 2006

Un cimitero per gli animali

EMPOLI. Un corso sul comportamento degli animali e una proposta choc: aprire un cimitero per i nostri amici a quattro zampe. Le due iniziative arrivano dalla sezione empolese dei Verdi e dall’associazione culturale Mediterr, che ha a cuore le tematiche ambientali. «Ormai sono diffusi anche in Italia i cimiteri per animali» dicono dai Verdi. «Ce ne sono a Prato, Pistoia, ma anche a Bari e in tante altre città. Perché non aprirne uno anche da noi?». Lo spazio da adibire a “pet cemetary” sarebbe quello adiacente al canile. Uno spazio già del Comune attualmente destinato a verde pubblico ma che in futuro potrebbe esser dedicato a mausoleo degli animali che furono. vare entro l’anno. «Questa tematica interessa al 25% della popolazione italiana, ossia il numero di famiglie che possiedono un animale domestico. Per questo non va sottovalutato» ha detto Paolo Lunghi, presidente dell’associazione Mediterr che appoggia la proposta di aprire un cimitero per animali. «La nostra proposta investe la tematica dell’affetto verso gli amici animali, che riguarda sia i bambini che gli anziani - hanno sottolineato Yuri Bolognesi e Calogero Randazzo, dei Verdi - il terreno che abbiamo individuato è quello adiacente al canile. Lì, con un investimento di 50mila euro, si potrebbe ricavare uno spazio adatto a realizzare un cimitero, dove poter seppellire gatti e cani sia in terra che nei forni». Il problema è certamente quello dell’affetto verso i piccoli amici a quattro zampe, ma diventa significativo anche perché riguarda norme igieniche che la gran parte della gente ignora o non rispetta. «Tutti abbiamo seppellito gatti o cani in giardino - prosegue Bolognesi - ma questa è una pratica illegale, che i Comuni non permettono di mantenere e che, anzi, viene multata con sanzioni pari a 1500. E se non vengono seppelliti in giardino, i nostri animali domestici finiscono alla discarica, dove creano assembramenti di vermi che alla fine determinano cedimenti del terreno. Per questo proponiamo di aprire un cimitero: così finalmente ci sarebbe una tutela dell’affetto tra padrone e animale e anche l’igiene e la legalità sarebbero mantenuti intatti». La proposta del “pet cemetary” sarà spiegata in maniera completa anche durante il corso che Verdi e associazione Mediterr hanno organizzato sul rapporto con gli animali, a partecipazione libera e gratuita, fissato per i giorni 29 marzo, 5 aprile e 12 aprile, alle 21,30 in Palazzo Pretorio. Si parlerà rispettivamente di etologia e comunicazione del cane; etologia e comunicazione del gatto; consigli per la corretta gestione del cane e del gatto in famiglia, sviluppo comportamentale del cucciolo e sterilizzazione. Terranno i seminari le dottoresse Daniela Tarricone e Cristina Volpini.
Agnese Fedeli
Il Tirreno, 28 marzo 2006

1 commento:

lambdasond ha detto...

"I don’t wanna be buried in a pet sematary, I don’t want to live my life again..." ;)